29) Marx. Perch scoppiano le rivoluzioni.
Anche se i motivi apparenti possono essere i pi diversi, il vero
motivo per cui vi sono state delle rivoluzioni nella storia  da
ricercare nel rapporto tra le forze produttive e le forme di
relazioni tra di esse.
K. Marx-F. Engels, L'ideologia tedesca, I (vedi manuale pagina
35).

 Questa contraddizione fra le forze produttive e la forma di
relazioni, che come abbiamo visto si  gi manifestata pi volte
nella storia fino ad oggi senza per compromettere la base,
dovette esplodere ogni volta in una rivoluzione, assumendo in pari
tempo diverse forme accessorie, come totalit di collisioni, come
collisioni di diverse classi, contraddizione della coscienza,
lotta ideologica, eccetera, lotta politica, eccetera Da un punto
di vista limitato si pu isolare una di queste forme accessorie e
considerarla come la base di quelle rivoluzioni, ci che  tanto
pi facile in quanto gli individui da cui procedevano le
rivoluzioni si facevano essi stessi delle illusioni sulla loro
propria attivit, a seconda del loro grado di cultura e dello
stadio dello sviluppo storico.
Secondo la nostra concezione, dunque, tutte le collisioni della
storia hanno la loro origine nella contraddizione tra le forze
produttive e la forma di relazioni. D'altronde non  necessario
che per provocare delle collisioni in un paese questa
contraddizione sia spinta all'estremo in questo paese stesso. La
concorrenza con paesi industrialmente pi progrediti, provocata
dall'allargamento delle relazioni internazionali,  sufficiente
per generare una contraddizione analoga anche nei paesi con
industria meno sviluppata (per esempio il proletariato latente in
Germania, fatto apparire dalla concorrenza dell'industria
inglese).
K. Marx-F. Engels, L'ideologia tedesca, Editori Riuniti, Roma,
1972, pagine 51-52.
